Carlo Tiviolin - 2000 Carlo Tiviolin - 2000
Probabilmente una donna degli anni ’30, pensando al lontano 2000 con un forte piglio avveniristico, avrebbe immaginato signore avvolte in strani abiti guidare auto fluttuanti nell’aria … In realtà il modo di vestire non è poi così cambiato. Anche se la tendenza è sempre più verso una “sportizzazione” dell’abito, reso più comodo e portabile, i grandi capisaldi dell’arte dello stile sono rimasti intatti.
Con il nuovo millennio la pelliccia è un sogno più esclusivo e distintivo. Per le lunghezze scompaiono le mezze misure e si punta sul corto, a coprire appena i fianchi, o sul lunghissimo. Le maniche possono essere a ¾, i peli sono ultra lussuosi, il colore è d’obbligo. Un nuovo modo di indossarla, anche sopra i jeans, per le giovani che si avvicinano a questo capo con curiosità. La pelliccia riguadagna punti, è la sfida della semplicità preziosa: no a qualsiasi esibizionismo per fare della naturalezza un principio base. La pelliccia d’oggi è scattante, talvolta spiritosa, incisiva e decisamente essenziale; non appesantisce né fa sentire quanto è importante, ma lo è indiscutibilmente; non dimentica le esigenze quotidiane della donna e la sa rendere giovane e sofisticata, moderna e ironica.
Le collezioni sono sempre più coraggiose e smaglianti, come emerge da questa originale pelliccia celeste. La modella indossa con “nonchalance” un capo stravagante creato per una donna che vuole riconoscersi in rapporto alla moda attuale, per ottenere una splendida sicurezza. Il taglio quasi sportivo la snellisce, la guarnizione sul collo la ravviva, il colore pastello esalta il tutto.
Le donne del 2000 non volano nello spazio, non hanno robot parlanti in casa e non indossano tutine attillate color argento, ma scelgono ancora la classica innovazione delle pellicce carlotivioli.
Carlo Tivioli - 2000
Carlo Tiviolin - 2000 Carlo Tiviolin - 2000 Carlo Tivioli - 2000
La pelliccia è trattata come un tessuto, nuove tecniche sartoriali trasformano il pelo in un’onda di gocce che tempestano di marrone il verde cappotto, con tocchi dorati a completare il look autunnale. Un modello moderno, schietto e d’avanguardia per una ragazza che vuole prima di tutto stupire se stessa. Indossare la pelliccia è un’esperienza, per le nuove generazioni, di un trionfo totale che non conosce giudizi e supera le mediocrità del tempo.
Il capo appare come una giacca di sontuosa eleganza, un soprabito ornato di decorazioni ottocentesche, di un fascino nuovamente aristocratico. Le fantasie disegnate sembrano richiamare il broccato, antico tessuto di raffinata eleganza e solennità.
Nel nuovo millennio la pelliccia è ancora alla ribalta, in modo del tutto originale, per chi ama la moda senza subirla, quasi con un sano senso di superiorità. Perché è la sola che può donare il carattere, la vivacità e quello scatto d’orgoglio puramente femminile tanto incarnati dalla donna di oggi. Le novità irrompono non solo nelle forme e negli accordi cromatici, ma nella varietà di intrecci di pelli e tessuto. Le splendide proprietà della pelliccia si esaltano nella limpidezza dei colori e nei particolari di lavorazione, provocando una spontanea sorpresa: la meraviglia sulla quale conta la mutevolezza del gusto.
Carlo Tiviolin - 2000 Carlo Tiviolin - 2000
Sorride così profondamente e luminosamente che è già proiettata sulla via della bellezza. Solo una pelliccia può accompagnare una simile serenità, ricca di pace e vitalità. Il suo è un fascino che non pesa, quasi ignora il proprio valore, impareggiabilmente innocente, appena nato. Dona una disinvoltura non cercata ma autentica; ne deriva un che d’improvviso e una splendida tranquillità. Il dolce fascino è favorito anche dal colore, un purissimo rosa perlato. Che senso di candore e protezione quasi materna, che grazia e armonia risplendono nell’aria.
L’immagine ci riporta indietro nel tempo, alle donne elegantissime e composte di una volta, al bel portamento, alla semplicità vestita; mantenendo quella classica nobiltà che è virtù di un capo di pelliccia, il modello rimane rigorosamente attuale. Il corto pellicciotto appoggia appena sopra i fianchi, ha le maniche svasate a ¾, il collo risvoltato e il pelo lavorato orizzontalmente. Una naturalezza perfetta.
Come in un sogno, il presente s’immerge in una favolosa arcadia, il cuore si scalda di un tiepido calore e l’atmosfera sembra rarefatta, come in un ritratto antico. Questo sa fare una pelliccia. La bellezza che si può trovare in natura o cogliere nelle arti più sublimi, un capo carlotivioli la può certamente donare.
Carlo Tivioli - 2000